martedì 16 novembre 2010

Presentazione: 48 a Termoli


Parte il tour post-Lucca di presentazioni dei nostri libri.

Apre le danze Salvatore Amedei, che giocando in casa presenterà
48 - morto che parla
presso
La libreria per ragazzi "La luna al Guinzaglio"
via Marconi 8/10 Termoli (CB)
Tel: 0875/84092


lunedì 8 novembre 2010

Anteprima: Dare


Nell'ottica di fornire delle anteprime sempre consultabili dei libri ProGlo, oggi presentiamo su queste pagine un estratto dal nostro libro più atteso quest'anno: Dare di Grant Morrison e Rian Hughes.
Il revisionismo morrisoniano questa volta è alle prese con quella che è un'icona classica del fumetto inglese.
Fantascienza, un design di ambienti e mezzi raffinatissimo e un'atmosfera irresistibilmente british fanno di questo fumetto un piccolo must.

domenica 7 novembre 2010

Novità di Lucca in vendita sul nostro sito!


Sembra banale farlo presente, ma forse non tutti lo sanno.
Da qualche anno ProGlo vende i propri fumetti sul suo sito.

Le spese di spedizione sono fissate a 2 euro, ma diventano gratuite oltre i 20 euro di spesa, quindi è facile capire che chi più legge meno spende.

Da ieri sono in vendita tutte le novità lucchesi, ovvero, per i più distratti:

sabato 6 novembre 2010

Anteprima: 48


Nell'ottica di fornire delle anteprime sempre consultabili dei libri ProGlo, oggi presentiamo su queste pagine un estratto dal nostro nuovo volume italiano 48: morto che parla, di Alessandro Ferri e Salvatore Amedei. Un assaggio breve, ma speriamo stuzzicante, che vi permetterà di apprezzare il tratto personale e mai banale di Salvatore, e lil sarcastico umorismo di Alessandro.

martedì 2 novembre 2010

Grazie a tutti!


Dopo Lucca Comics siamo tutti stanchissimi, ma soddisfatti.

Grazie a tutti quelli che sono venuti a trovarci allo stand: lettori, amici o anche solo curiosi. :)

giovedì 28 ottobre 2010

in PARTENZAAAAAAAAAAA!!!

Dire che tutto è pronto sarebbe l'eufemismo dell'anno.
Ma siamo in partenza.

Nei prossimi giorni e fino a lunedì ci potrete trovare allo stand
E206 di Piazza Napoleone
proprio di fronte ad uno degli ingressi sul lato del padiglione che dà verso Palazzo Ducale.
Qui la cartina del padiglione fornita dall'organizzazione: pdf

Potrete trovare i nostri libri novità, gli arretrati che ancora non sono esauriti (affrettatevi!!), e ovviamente i nostri autori.

A presto!




lunedì 11 ottobre 2010

48 morto che parla - Introduzione di Onofrio Catacchio


Già, perché?

E' il 48 che di solito viene associato al morto parlante nelle cabale smorfiose di rito. Ma si sa, i morti non parlano. Però, come accade a volte nel fumetto, il senso spesso e volentieri viene stravolto.

A questa regola non sfugge il duo Ferri/Amedei. A partire dal titolo, per proseguire, come scoprirete seguendo le dis/avventure di Corrado, protagonista di una vicenda che lo sceneggiatore Alessandro Ferri definisce comico/grottesca.

Io aggiungerei anche surreale, se la realtà non avesse già da tempo superato, in certi suoi aspetti, di gran lunga tale categoria.

La trafila burocratica a cui è costretto a sottoporsi Corrado per poter dipartire, ne ha tutto il sapore. Chi non ha mai subito l'insostenibile spreco di tempo che code, burocrazie e scartoffie ci infliggono? Ferri fa girare il meccanismo aumentando il numero di giri fino a confezionare, complice Amedei ai disegni, un racconto che si muove tra non sense e una spietata, ma non troppo, critica sociale.

Un filone comico surreale che da tempo non affiorava in un fumetto made in Italy, polarizzato da anni tra introversione autobiografica e avventurismo popolare di genere.

Con 48 morto che parla, Ferri e Amedei prendono in contropiede, in piena coerenza stilistica, questa tendenza che viene avanti da ormai troppi anni nel panorama a strisce nostrano, e realizzano un racconto "comico e grottesco", per tornare alla definizione del suo autore, che procede in modo lieve e divertito. Ma che induce a riflessioni più generali sul nostro stile di vita.

Resto in attesa dopo questo primo passo della prossima mossa che i due autori faranno per prenderci ancora una volta, spero, di sorpresa. Perché questo e ciò che ci si aspetta ogni volta che si inizia la lettura di un fumetto.


Onofrio Catacchio