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martedì 9 ottobre 2012

Novità: 48 bis - all'inferno e ritorno

I post con l'etichetta "catalogo" presentano i libri di prossima uscita sotto il marchio "ProGlo Edizioni". I libri ProGlo sono disponibili presso le migliori fumetterie e librerie, e sono acquistabili online all'indirizzo http://www.progloedizioni.com. Per ulteriori informazioni sui prossimi libri ProGlo, seguite il blog e contattateci all'indirizzo info@progloedizioni.com


48 bis
All’Inferno e ritorno

Sono passati cinque anni da quando Corrado Carloni, per un errore burocratico, si è trovato faccia a faccia con la Morte. In quell’occasione, la paura e l’istinto di sopravvivenza ebbero la meglio, ma oggi Corrado non è più così sicuro. La sua vita, fatta di noia e continue umiliazioni, è diventata troppo difficile da sopportare. Corrado inizia così a pedinare la Morte, come un vero stalker, per potersi concedere l’eterno riposo che prima aveva rifiutato. Ma quando riuscirà nel suo intento, Corrado scoprirà che le apparenze a volte possono ingannare...
 
In 48 bis - all’Inferno e ritorno continuano le peripezie di un uomo sempre al confine fra la vita e la morte, in un susseguirsi di gag spassose e tanti colpi di scena, per il divertimento di grandi e piccini.


Alessandro Ferri
Nasce a Fano, nel 1982. E’ laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Urbino, e diplomato al corso di sceneggiatura presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Nel 2009 esordisce con una tavola autoconclusiva su Frigidaire. Ha lavorato come sceneggiatore e curatore di volumi per Double Shot e l’Associazione Culturale Bookmaker. Dopo “48 - morto che parla”, questa è il secondo volume che viene pubblicato dalla ProGlo Edizioni. Attualmente tiene corsi di sceneggiatura e lavora a storie in uscita nel 2013 per il mercato estero e italiano.
www.alessandroferri.blogspot.com


Salvatore Amedei
Nato il 15 Ottobre del 1985 a Termoli. Ha frequentato il liceo artistico “Benito Jacovitti” nella sua città, e suc-cesssivamente si è diplomato presso la scuola “Internazionale di Comics” di Pescara. Dopo aver pubblicato varie storie brevi su antologici e fanzine esordisce nel 2010 con Proglo Edizioni. 48 morto che parla realizzato in coppia con Alessandro Ferri, è il suo primo libro, seguito l’anno successivo da Storie - Cronaca di un giorno qualunque, sempre con ProGlo Edizioni. Nel 2012 pubblica con Primiceri Editore Basta una Firma su testi di Antonio Recupero e colori di Massimo Travaglini.
www.salvatoreamedei.blogspot.com



Collana Sequenze
Formato cm 15x21
Pagine 72, b&n
Prezzo 8,00 euro
ISBN 978-88-97663-09-6
Uscita Novembre 2012 in anteprima a LuccaComics&Games 2012

lunedì 11 ottobre 2010

48 morto che parla - Introduzione di Onofrio Catacchio


Già, perché?

E' il 48 che di solito viene associato al morto parlante nelle cabale smorfiose di rito. Ma si sa, i morti non parlano. Però, come accade a volte nel fumetto, il senso spesso e volentieri viene stravolto.

A questa regola non sfugge il duo Ferri/Amedei. A partire dal titolo, per proseguire, come scoprirete seguendo le dis/avventure di Corrado, protagonista di una vicenda che lo sceneggiatore Alessandro Ferri definisce comico/grottesca.

Io aggiungerei anche surreale, se la realtà non avesse già da tempo superato, in certi suoi aspetti, di gran lunga tale categoria.

La trafila burocratica a cui è costretto a sottoporsi Corrado per poter dipartire, ne ha tutto il sapore. Chi non ha mai subito l'insostenibile spreco di tempo che code, burocrazie e scartoffie ci infliggono? Ferri fa girare il meccanismo aumentando il numero di giri fino a confezionare, complice Amedei ai disegni, un racconto che si muove tra non sense e una spietata, ma non troppo, critica sociale.

Un filone comico surreale che da tempo non affiorava in un fumetto made in Italy, polarizzato da anni tra introversione autobiografica e avventurismo popolare di genere.

Con 48 morto che parla, Ferri e Amedei prendono in contropiede, in piena coerenza stilistica, questa tendenza che viene avanti da ormai troppi anni nel panorama a strisce nostrano, e realizzano un racconto "comico e grottesco", per tornare alla definizione del suo autore, che procede in modo lieve e divertito. Ma che induce a riflessioni più generali sul nostro stile di vita.

Resto in attesa dopo questo primo passo della prossima mossa che i due autori faranno per prenderci ancora una volta, spero, di sorpresa. Perché questo e ciò che ci si aspetta ogni volta che si inizia la lettura di un fumetto.


Onofrio Catacchio